Inserita in Sport il 10/05/2015
da Gabriele Li Mandri
Milan-Roma 2-1: per i giallorossi è notte f… Honda
Nell’anticipo serale della 35esima giornata di Serie A i tifosi milanisti hanno avuto la prova che i miracoli ogni tanto si avverano, e lo fanno nel modo più dantesco possibile, sfruttando la famosa legge del contrappasso che tanto celebre ha reso la Divina Commedia. Certo, di divino in Milan-Roma c’è stato davvero poco a livello di gioco, mentre la commedia ha come suo solito imperversato in lungo e in largo a San Siro: stavolta, però, non sono stati i rossoneri l’oggetto delle risa altrui.
La Roma doveva vincere, anzi, stravincere contro un Milan allo sbando reduce da 3 sconfitte consecutive, per poter confermare quanto di buono visto nelle ultime due settimane e per mantenere il possesso del 2 posto. Le premesse erano abbastanza chiare: una Roma che fa la partita e un Milan che incassa l’ennesima umiliazione stagionale. Durante i primi 10 minuti sembrava che potesse andare così, con i giallorossi padroni in campo ed il solito Milan spaventato e chiuso a riccio dietro. Poi son calate le tenebre, nonostante l’illusione del gol di Totti, su rigore, nel finale.
Contrappasso, dicevamo: il Milan aveva pagato dazio lanciandosi in spocchiose ambizioni Champions proprio dopo il pareggio conquistato all’Olimpico contro i giallorossi all’andata. Dopo quella partita era andato tutto male: il campionato, gli infortuni, le prestazioni dei singoli. Un’ecatombe di cui Keisuke Honda era stato il rappresentante perfetto: 6 gol nei primi due mesi e poi il nulla. Curioso che i due gol di Van Ginkel e Destro siano giunti da due assist perfetti del giapponese, incredibilmente migliore in campo.
La Roma invece è tornata quella di un mese fa: spenta, senza gioco, senza cattiveria, senza ambizioni. Quando c’è da dare spallate decisive, nella testa dei giallorossi cala il sipario, oscurando le idee e vanificando quanto di buono fatto fino a quel momento: il fallimento di Milano rischia di mettere a serio rischio un secondo posto riconquistato a fatica 7 giorni fa. L’unica speranza è che domani l’altra milanese regali il secondo miracolo contro la Lazio.
Intanto, però, aleggia nell’aria un nervosismo mai visto, neanche nei momenti in cui la Roma s’è fatta sfuggire di mano la possibilità di competere seriamente per lo scudetto: la società è imbestialita, e Garcia minaccia il ritiro punitivo. Urge trovare al più presto un rimedio contro la sonnolenza giallorossa perché, dovesse sfuggire anche la qualificazione diretta alla prossima Champions, per la Roma sarebbe ufficialmente notte f… Honda.
Gabriele Li Mandri
(Foto tratta dal sito web Datasport)
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